Gli agenti del reparto Prevenzione crimine ‘Umbria – Marche’, durante uno dei numerosi controlli effettuati a Madonna Alta, hanno denunciato per ricettazione un 22enne cittadino Polacco trovato in possesso di una tessera abbonamento di Umbria Mobilità con fototessera abrasa intestata ad un cittadino italiano ed un rumeno per porto di oggetto atto ad offendere.
I controlli Sprovvisto di documenti, ha manifestato da subito un forte stato di agitazione ed un certo grado di insofferenza al controllo degli agenti, i quali a seguito di una perquisizione hanno trovato la tessera della quale non sapeva giustificare la provenienza, risultata poi oggetto di furto avvenuto da una quarantina di giorni. Nutrendo dubbi sull’identità, la pattuglia ha accompagnato l’uomo in questura dove è stato sottoposto ad accertamenti più approfonditi, dai quali è emerso che sotto altro nome, ha precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. P.M è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione.
Il coltello Sempre nel corso dei controlli, in zona via Settevalli, gli agenti hanno controllato una autovettura con targa bulgara ferma ad un semaforo occupata da tre cittadini di origine rumena, di anni compresi tra i 25 ed i 40 anni. Dagli accertamenti è emerso che a carico di due risultano numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, mentre il terzo, dopo un accurato controllo sulla persona, ha all’interno della tasca dei pantaloni un coltello a scatto, con manico in legno, dalla lunghezza complessiva pari a 21 centimetri, con una lama in metallo della lunghezza di cm.9,5. Il possessore è stato denunciato per porto abusivo di coltello.
