di Enzo Beretta 

Maltrattamenti, offese e molestie sia verbali che fisiche nei confronti dell’ex fidanzata: con l’accusa di stalking è indagato un 33 anni di Perugia. L’uomo viene ritenuto responsabile di aver «cagionato alla giovane un perdurante e grave stato di ansia e di paura, ingenerando nella stessa un fondato timore per l’incolumità propria, tanto da trovarsi costretta a rivolgersi prima al centro antiviolenza di Ponte Pattoli e poi ad una psicologa». 

Le carte Secondo quanto si legge negli atti giudiziari all’indagato è stato bloccato il numero di telefono da parte della ex fidanzata. I fatti oggetto delle contestazioni sono iniziati dal 2019. Si legge nel capo di imputazione provvisorio: «La contattava sia tramite messaggistica istantanea, sia tramite chat social e telefonicamente in maniera ripetuta al fine di ottenere informazioni costanti sulle persone che frequentava, sui suoi spostamenti, nonché sui luoghi da lei frequentati». 

Screenshot In più «pretendeva costantemente di essere informato, tramite l’inoltro di screenshot, circa che le conversazioni telefoniche, le chat social e le conversazioni telefoniche che intratteneva con tutte le persone al di fuori di lui». Una volta quando si trovavano in auto – è l’accusa – «le ha strappato di mano il cellulare per sbatterlo a terra, afferrandole le mani per impedirle di aprire lo sportello e sferrandole un pugno all’occhio destro, mentre con l’altra mano l’afferrava il collo stringendola per qualche secondo». 

Il pranzo coi suoceri In un’altra circostanza ancora, per non essere stato invitato a pranzo dai suoceri («la sua presenza non era gradita in ragione dei maltrattamenti nei confronti della persona offesa») gli ha dato una spinta e l’ha insultata. «Devi morire», le diceva. Il giorno dopo – ricostruisce la Procura – le ha pure sferrato una testata sulla fronte. «Dal mese di marzo 2023 – scrive il pm Gianpaolo Mocetti – nonostante la persona offesa abbia intrapreso una nuova relazione, l’indagato ha continuato a monitorare i suoi spostamenti, facendosi trovare nei stessi posti dalla stessa frequentati e ponendo in essere atteggiamenti provocatori nei suoi confronti e nei confronti del suo nuovo fidanzato». L’indagato è difeso dall’avvocato Riccardo Vantaggi di Perugia. 

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.