L'auto finita contro il camion (foto U24)

di Daniele Bovi

Aveva 44 anni e faceva l’operaio alla Colussi Nicola Valeri, morto giovedì mattina dopo essersi scontrato con un camion della Gesenu lungo la strada tra Ponte Felcino e Perugia, a poca distanza dall’impianto di Ponte Rio. Valeri viaggiava a bordo di un’utilitaria, una Fiat Panda verde, quando poco prima di mezzogiorno è andato a scontrarsi frontalmente con il mezzo pesante dell’azienda che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Secondo quanto ricostruito fino a ora l’utilitaria viaggiava verso Ponte Felcino mentre il camion (illeso l’autista) in direzione opposta; tra le ipotesi al vaglio quella che la Panda abbia invaso l’altra carreggiata.

FOTOGALLERY: IL LUOGO DELL’INCIDENTE

La ricostruzione L’impatto con il mezzo pesante è stato violentissimo e per il 44enne non c’è stato scampo. In gravi condizioni la compagna 37enne che viaggiava con lui (i due hanno una figlia piccola), trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della misericordia in codice rosso. Qui i medici prima di sottoporla a un intervento chirurgico le hanno riscontrato numerosi traumi, tra i quali la rottura di un femore. Dopo l’operazione, nel corso della quale è stata asportata la milza, la 37enne è stata trasferita in Rianimazione. «L’intervento – spiega l’Azienda ospedaliera – è stato eseguito dalla equipe del professor Piero Covarelli in collaborazione con l’anestesista dottoressa Anna Boanelli, ed è stato considerato prioritario rispetto agli altri traumi accertati nella sala emergenza del pronto soccorso. Le fratture sono state stabilizzate e solo nei prossimi giorni la donna potrà essere operata dalla equipe del professor Auro Caraffa».

I soccorsi e la strada pericolosa Sul posto oltre ai medici del 118 anche una pattuglia della polizia municipale per tutti i rilievi del caso e i vigili del fuoco, che hanno impiegato sul 10 uomini e 3 mezzi, compresa un’autogru per la rimozione del mezzo pesante. Sia la vittima che la ferita sono originari di Perugia. Lungo quel tratto di strada, recentemente riasfaltato, nel corso degli anni sono avvenuti dei gravi incidenti, tanto che i residenti della zona più volte ne hanno indicato la pericolosità. Sul corpo del 44enne è stata disposta l’autopsia. «Gesenu – spiega l’azienda in una nota inviata nel pomeriggio – esprime il massimo cordoglio e vicinanza nei confronti della famiglia coinvolta nell’incidente di questa mattina tra Ponte Rio e Ponte Felcino. L’azienda esprime solidarietà al nostro operatore alla guida del mezzo, che ha fatto tutto ciò che era nella sua possibilità per evitare lo scontro e che al momento è sotto shock per l’accaduto».

Twitter @DanieleBovi

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