I due gruppi di stranieri che si sono “affrontati” ieri sera nella zona di via Gallenga, la polizia né “acciuffa” quattro che hanno fornito versioni opposte su chi sia stato a dare inizio alla lite.
I particolari Quel che è certo, comunque, è che si è trattato di una lite prolungata, che è nata nel parcheggio di un supermercato e ha raggiunto il culmine all’Orto del Frate, noto locale del posto, e che solo l’intervento delle Volanti ha impedito che lo scontro degenerasse. Sono le 20 quando uno dei dipendenti chiama il 113, riferendo che alcune persone – due ecuadoregni e un rumeno, accompagnati da due donne sudamericane – entrano precipitosamente nel locale, riparandosi dietro un tavolo e afferrando un posacenere, come se fossero inseguiti da qualcuno e si preparassero a reagire. Poco dopo, in effetti, entrano due nordafricani, uno dei quali armato di mazza da baseball, e i due gruppi si affrontano, anche scagliandosi contro alcune bottiglie di vetro.
Le denunce Grazie al pronto intervento della Polizia, nessuno dei contendenti ha avuto il tempo di procurare danni seri. All’arrivo delle Volanti i due magrebini riescono a darsela a gambe. Gli agenti li inseguono, riuscendo a raggiungerne uno – poi identificato per S.F., tunisino di 22 anni, munito di permesso di soggiorno – e a recuperare la mazza da baseball, mentre l’altro riesce a dileguarsi. In seguito, gli equipaggi delle Volanti, bloccato il tunisino, ritornano alla pizzeria, dove si cercava di ricostruire l’accaduto. I componenti del gruppo, un rumeno – G.N.B., di 20 anni – e due ecuadoregni – F.M.G.A.di 25 anni, e B.L.S.V., di 21 anni – raccontano di essere stati aggrediti dai magrebini. Il tunisino riferisce il contrario. La polizia riesce comunque ad accertare l’estraneità alla rissa delle due donne sudamericane, verificando inoltre che solo due – il rumeno e il tunisino – riportano contusioni alle mani e alla testa e che nessuno si è ferito in modo grave. Tutti e quattro gli stranieri vengono condotti in Questura, fotosegnalati e denunciati per rissa aggravata. La mazza da baseball viene sequestrata.
