di Daniele Bovi
È stato subito riparato il danno all’impianto di riscaldamento di una scuola materna, l’istituto «delle apostole del Sacro cuore di Gesù» di via Settevalli. Negli ultimi giorni di gennaio i vigili del comando provinciale di Perugia sono intervenuti nella scuola (di proprietà dell’Istituito delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù, che ha sede legale a Roma) dove hanno rilevato una «significativa perdita di gas metano dalla tubazione che alimenta la centrale termica», la quale ha una potenza di oltre 240 kW; tanto per dare un’idea, per un ‘normale’ appartamento da 100 metri quadri bastano poco più di 20 kW. I vigili del fuoco inoltre hanno scoperto che il certificato di prevenzione incendi era scaduto da tre anni, ovvero dal 3 marzo 2013.
L’ordinanza A quel punto sono state chiuse le valvole e nella scuola sono intervenuti anche i tecnici dell’azienda che si occupa della distribuzione del gas. Tutto l’incartamento in seguito è stato trasmesso agli uffici del Comune di Perugia che ha emesso un’ordinanza in cui si sottolinea l’«evidente situazione di pericolo» per gli occupanti, e non solo. Con il provvedimento palazzo dei Priori ordina all’Istituito delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù di chiudere l’impianto del gas fino a quando non sarà adeguato a tutte le norme di sicurezza in vigore e non sarà presentata una nuova Scia al comando dei vigili del fuoco, con la quale attestare che il locale che ospita la centrale termica è in regola con le normative sulla prevenzione degli incendi. Nessun allarme o problema, spiegano in giornata le suore che gestiscono l’istituto, per i bambini e per gli altri occupanti.
Twitter @DanieleBovi
