Ristretto agli arresti domiciliari continua a spacciare ricevendo in casa i clienti. Un 34enne di nazionalità tunisina è stato portato in carcere nelle ultime ore dopo che il gip ha autorizzato l’aggravamento della misura cautelare a cui era stato sottoposto nel dicembre scorso sempre per spaccio. Nonostante i domiciliari e l’indagine a suo carico, il 34enne lo scorso 16 gennaio ha accolto in casa un uomo che è poi stato fermato in strada dalle forze dell’ordine. Sottoposto a perquisizione il soggetto è stato trovato in possesso di eroina che, secondo gli operatori di pubblica sicurezza, aveva acquistato poco prima dal tunisino. A sostenere l’ipotesi anche una serie di messaggi che i due si erano scambiati poco prima. Da qui la richiesta di aggravamento della misura cautelare, atteso che le prescrizioni dei domiciliari impedivano al 34enne di avere contatti con altri soggetti ad eccezione dei conviventi. Richiesta autorizzata dal gip e pusher portato in carcere.
Perugia, pusher agli arresti domiciliari continua a spacciare eroina in casa
Il pusher è stato portato in carcere dopo che il gip ha disposto l’aggravamento della misura cautelare
