Il giudice di Perugia ha accolto la richiesta di messa alla prova avanzata dall’avvocato Luca Pietrocola per una straniera di 37 anni accusata di ricettazione: è stata trovata in possesso, insieme ad una complice la cui posizione è stata stralciata, di oltre 300 articoli rubati in negozi di abbigliamento della città. Secondo gli atti della Procura – si legge – tra il 2021 e il 2022 la donna aveva oltre 300 articoli di vestiario e accessori, molti ancora con il cartellino di vendita. Nel dettaglio, gli elenchi redatti dagli investigatori comprendono: circa 70 paia di jeans e pantaloni, oltre 90 t-shirt e magliette, una cinquantina tra gonne, vestiti e giacche, più di 40 felpe e camicie, circa 20 capi di intimo e body, oltre a scarpe, cappucci, borse e accessori vari.
Cartellini Un bottino eterogeneo che porta con sé un ventaglio vastissimo di marchi: da Terranova a Oviesse, da Piazza Italia a H&M, passando per Zara, Bershka, Pull&Bear, Tezenis, Yamamay, Adidas, Nike, Calvin Klein, Disney, Hello Kitty, Garfield e molti altri. La Procura ha contestato il reato di ricettazione, con l’aggravante della recidiva specifica.
