di Enzo Beretta

Nove medici dell’ospedale di Perugia sono indagati dalla Procura della Repubblica in seguito alla morte di un paziente di 75 anni. L’ipotesi di reato contestata riguarda l’omicidio colposo in concorso. Vittorio Vizietti, originario di San Venanzo, in provincia di Terni, è deceduto sabato in sala operatoria. Il pubblico ministero Mara Pucci ha incaricato il medico legale Daniele Piergiovanni e il collega urologo Gabriele Barbanti di svolgere l’autopsia in programma per oggi pomeriggio. I familiari di Vizietti, assistiti dall’avvocato Roberta Gubbiotti, vogliono conoscere la verità dei fatti.

La cartella clinica Secondo una prima ricostruzione al paziente, già sottoposto in passato ad alcuni interventi urologici, erano state riscontrate allergie ad alcuni farmaci. A causa di un improvviso sanguinamento che ha reso necessario un intervento d’urgenza il 75enne è stato sottoposto ad anestesia e l’epilogo è stato drammatico. Le attenzioni della magistratura si concentreranno sui risultati che emergeranno nel corso dell’esame autoptico da incrociare con i dati contenuti nella cartella clinica. I medici legali che per conto degli indagati prenderanno parte all’esame in sala settoria sono Mauro Bacci, Walter Patumi, Sergio Scalise Pantuso e Luca Pistolesi. Tra i difensori di parte c’è anche l’avvocato Claudio Cimato, inizialmente d’ufficio era stato nominato per tutti Massimo Brazzi.

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