di Enzo Beretta
Rapina il prete: prima lo fa cadere a terra e poi gli porta via borsello, soldi, bancomat e le chiavi dell’oratorio. Il fatto è accaduto a Perugia, davanti alla casa parrocchiale di Ponte Felcino in piazza Bruno Buozzi. La rapina, avvenuta il 30 novembre 2023, approda adesso in udienza preliminare: la trattazione del fascicolo in cui è imputato Sid Ahmed Benandallah, però, è stata rinviata a febbraio: non se ne occuperà il giudice Angela Avila, nel frattempo nominata presidente del tribunale, ma un altro collega gup.
Gli atti giudiziari Secondo la ricostruzione il nordafricano ha avvicinato il prete che quel pomeriggio stava entrando in parrocchia, ha tentato di «entrare con forza» insieme a lui nella canonica, senza successo però, per questo ha iniziato a «spintonare violentemente il sacerdote facendolo cadere a terra per poi sottrargli il borsello contenente 150 euro, una carta bancomat, una carda di credito, le chiavi dell’oratorio e documenti personali». Tutto questo – sottolinea il pm Franco Bettini – «al fine di procurarsi un ingiusto profitto patrimoniale». Stando a quanto ricostruito i due si conoscevano: in passato il sacerdote lo aveva già aiutato economicamente ma quella volta, prima della rapina, aveva risposto di no. L’imputato algerino è difeso dall’avvocato Michele Maria Amici.
