di D.B.
Sono in tutto 12 gli automobilisti sanzionati dalla polizia municipale di Perugia in questo primo weekend di controlli legati all’ordinanza antismog. Otto quelli multati nella giornata di sabato, durante la quale sono stati fatti quasi trenta controlli, mentre domenica tre multe sono state fatte al varco di via San Costanzo e uno in quello di via Brunamonti. Il flusso del traffico in città in seguito al provvedimento si è ridotto e l’ordinanza sostanzialmente è stata rispettata. Domenica il divieto cadrà a partire dalle 14 per tornare in vigore il 28 e 29 marzo con questi orari: il sabato dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 16, mentre la domenica dalle 8 alle 14.
Le limitazioni A non poter circolare saranno le auto fino a quelle della categoria Euro 3, sia diesel che benzina nonché i ciclomotori e i motocicli a due tempi Euro 1 o precedenti. Il divieto non varrà per auto elettriche, ibride, alimentate a gas metano e gpl nonché per le autovetture con almeno 3 persone a bordo. Per chi sgarra multe da 164 euro. Come si può capire dalla mappa fornita dal Comune, l’area interessata dal divieto è quella del centro storico. Diciotto i punti oltre i quali non si potrà proseguire: dall’incrocio di fronte all’Unicredit a Madonna Alta a via Campo di Marte, da porta San Pietro alla piazza di Monteluce fino a via del Bulagaio, via Magno Magnini e Sant’Erminio.
Il Piano L’ordinanza si inserisce nell’ambito di quanto previsto dal Piano regionale per la qualità dell’aria, che dispone provvedimenti analoghi anche per Terni, Foligno e Corciano che, insieme a Perugia, sono state identificate come le quattro «aree di superamento» nelle quali sia gli scenari tendenziali che le misurazioni delle centraline indicano situazioni di rischio di superamento dei limiti di ammissibilità delle concentrazioni di sostanze inquinanti. Per tornare entro parametri accettabili sono previste delle «Misure tecniche di indirizzo» che introducono una serie di criteri e vincoli da adottarsi nell’ambito degli strumenti di programmazione e pianificazione a livello sia regionale che locale, i quattro Comuni di Corciano, Perugia, Foligno e Terni, nel periodo che va da che va dal 1 novembre al 31 marzo, dispongono chiusure programmate della circolazione nelle aree urbane da attuarsi per due giorni consecutivi con cadenza settimanale.
Mezzi gratis La chiusura deve protrarsi per almeno 8 ore giornaliere, nella fascia oraria tra le 8 e le 20 e dovrà interessare quantomeno gli «Ambiti urbani di riduzione del traffico». Accanto alle limitazioni del traffico la Regione e i Comuni di Terni e Perugia, anche per stimolare i cittadini all’uso dei mezzi pubblici, hanno deciso di aprire gratuitamente, per tutti e quattro i giorni in cui le ordinanze saranno in vigore, le porte di autobus e minimetrò.
Twitter @DanieleBovi
