di D.B.
Cassonetti stracolmi con i rifiuti ammucchiati tutt’intorno. Lungo le vie di Perugia è stato questo lo scenario che si è presentato martedì, giorno dello sciopero dei lavoratori Gesenu in lotta per il rinnovo del contratto nazionale. «L’adesione – spiega a Umbria24.it Ivano Fumanti, segretario della Fp-Cgil di Perugia – è stata pressoché totale a parte i lavoratori precettati per garantire i servizi minimi essenziali». A livello nazionale un tavolo di confronto è stato convocato per giovedì: «Se riusciremo a trovare un accordo bene, altrimenti – spiega ancora Fumanti – la mobilitazione proseguirà».
Incontro con Gesenu Il contratto nazionale non è però l’unico grattacapo per gli operai. Mercoledì i rappresentanti dei lavoratori Gesenu infatti si incontreranno con la società per cercare di sbloccare una vertenza che va avanti da tempo. Nei giorni scorsi i sindacati avevano parlato in una nota di «mancanza di certezze, capitolato con il Comune di Perugia non rispettato, assenza di un piano industriale, servizi subappaltati e cronica mancanza di personale». Sempre nella giornata di mercoledì la situazione dovrebbe tornare alla normalità, con i servizi che riprenderanno regolarmente.


E’ ora di finirla con gli scioperi che danneggiano la collettività!
questi signori sono informati che il servizio a loro assegnato è strapagato dai cittadini !
E’ facile scioperare quando gli stipendi sono garantiti !!
In questo momento con la crisi che stiamo attraversando lo sciopero è del tutto inopportuno !
disoccupazione giovanile 30%