di En.Ber.
Sferra un pugno ad un connazionale in fila alla cassa del negozio etnico in via Sicilia. Quando arriva la polizia si denuda e mostra agli agenti le sue parti intime. Denunciato, per atti contrari alla pubblica decenza, lesioni personali e minacce, un nigeriano che ha animato il venerdì pomeriggio della questura impegnata nei controlli dei quartieri caldi della città.
Il banco dei pugni Secondo la ricostruzione degli investigatori la pattuglia della squadra volante è dovuta intervenire a Fontivegge perché in un African Shop due nigeriani se le stavano suonando. L’intervento degli agenti ha consentito di mettere in chiaro i fatti: uno di loro stava facendo la spesa e mentre attendeva il proprio turno alla cassa «è stato aggredito in maniera veemente da un altro straniero che lo ha colpito con un pugno al volto».
Nudo e «arrogante» E’ stato richiesto aiuto al 113 che, quando è arrivato, «ha faticato non poco a riportare alla calma» l’aggressore che, per tutta risposta, in chiaro segno di sfida e disprezzo, «si è denudato mostrando agli agenti le parti intime con fare arrogante». Lo straniero – senza documenti – è stato portato in questura: era già conosciuto per «numerosi precedenti».
Controlli nel quartiere In tutto, venerdì, la polizia ha controllato trenta persone nella zona di Fontivegge: tra questi uno è stato denunciato per inottemperanza ad un ordine di allontanamento firmato dal questore. Controlli anche in alcuni esercizi pubblici del quartiere dove sono state identificate 18 persone.
