Giovedì, intorno alle 15.30, è deceduto Giampiero Morettini, 37 anni, seminarista dell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve. A riferirlo è una nota della stessa Archidiocesi. Morettini, che avrebbe iniziato il quarto anno di seminario al Pontificio seminario regionale umbro «Pio XI», era ricoverato da fine luglio all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia per una operazione al cuore programmata a causa di una malformazione congenita. «L’operazione è andata bene – informa l’Archidiocesi – ma le complicazioni post operatorie hanno portato il giovane al decesso nonostante l’impegno e la cura data dal primario e di tutto il personale per il quale lo stesso arcivescovo, il cardinale Gualtiero Bassetti, ha espresso la sua gratitudine per la qualità professionale e per la loro umanità».
Ragazzo mite «L’arcivescovo – continua la nota -, che gli è stato vicino come un padre in tutto il periodo della sua degenza ed in particolare negli ultimi giorni, ha espresso il suo grande dolore e la vicinanza al papà, alla mamma, al fratello, alla cognata e al nipotino, ricordando la qualità di questo giovane, sempre sereno e paziente, capace di sopportare con fede la grave situazione in cui si è venuto a trovare». «Il Signore sa scegliere i migliori dal suo paniere!», ha detto il cardinale ricordando come Giampiero fosse «un ragazzo mite secondo la beatitudine evangelica». Lo stesso arcivescovo celebrerà il funerale, che si terrà sabato mattina, alle 9, nella chiesa parrocchiale di San Pio a Castel del Piano, parrocchia nella quale Giampiero è cresciuto ed ha maturato la sua vocazione al sacerdozio.
Una festa Amici e parrocchiani, che in queste ore stanno lasciando messaggi di affetto sulla bacheca Facebook di Morettini, terranno una veglia funebre venerdì, alle 21, nella chiesa parrocchiale. «Giampiero – ha detto don Francesco Buono, parroco di Castel del Piano – era consapevole del rischio dell’operazione e mi ha lasciato un suo scritto nel quale diceva che se si fosse dovuto celebrare il suo funerale avrebbe voluto una messa mariana che fosse una festa e che fosse celebrata ‘nella nostra chiesa di San Pio’. La messa sarà animata dai cori delle parrocchie in cui Giampiero è stato in questi anni a svolgere il servizio pastorale».
La preghiera degli amici La notizia ha colpito molto ed ha commosso i suoi compagni seminaristi, che sono in pellegrinaggio-ritiro spirituale a Fatima dallo scorso 18 agosto accompagnati da don Simone Sorbaioli, sacerdote perugino formatore dei seminaristi e responsabile del Propedeutico. «Il sacerdote – spiega l’Archidiocesi – ha raccolto il ricordo degli amici di Giampiero che, sapendo da alcune settimane del suo grave stato di salute, raccogliendosi in preghiera in uno dei santuari mariani più frequentati al mondo, hanno sempre ricordato il loro amico sofferente affidandolo alla protezione della Beata Vergine Maria, che si appresta ora ad accoglierlo tra le sue braccia».
Vocazione adulta «Siamo vicini con la nostra preghiera alla cara famiglia di Giampiero e alle comunità parrocchiali da lui frequentate – prosegue don Sorbaioli –. Quella di Giampiero era una “vocazione adulta”, maturata in parrocchia, dopo aver svolto un’esperienza di lavoro. Giampiero, prima della sua scelta di entrare in Seminario, lavorava presso l’attività commerciale della sua famiglia residente a Sant’Angelo di Celle. Come non ricordare di Giampiero il suo entusiasmo e la sua gioia, provati l’8 dicembre scorso, in occasione della consacrazione della nuova chiesa parrocchiale di Castel del Piano, quando l’arcivescovo Gualtiero Bassetti accolse la sua richiesta di ammissione tra i candidati al diaconato e al presbiterato, definita dallo stesso presule “un dono per l’intera comunità diocesana”».
