È morta, dopo aver trascorso gli ultimi sei giorni della propria vita in Rianimazione, la transessuale trovata in gravissime condizioni all’alba di mercoledì scorso nel quartiere di Perugia. A confermare il decesso sono direttamente gli investigatori che dall’11 maggio scorso stanno cercando di ricostruire cosa sia accaduto in un appartamento di via Mario Angeloni da cui la vittima sarebbe caduta in circostanze che restano ancora da chiarire, ma che le hanno provocato lesioni gravissime e un quadro clinico apparso fin dalle prime ore particolarmente critico. Anche dopo la notizia della morte, le autorità sostengono ancora che tutte le piste sono aperte, con le indagini che sono tuttora in corsa e vanno avanti nel più stretto riserbo. In base a quanto emerso, comunque, la trans era in compagnia di almeno una persona, che è stata sentita dagli inquirenti, nell’appartamento di via Angeloni in cui la vittima non risultava risiedere. Cosa sia successo tra quelle quattro mura, però, al momento non è ancora chiaro.
Perugia, muore dopo caduta dal balcone a Fontivegge. Indagini: nessuna ipotesi esclusa
