Undici uomini tra i 19 e i 31 anni non potranno entrare per due anni in bar, locali e altri esercizi pubblici della provincia di Perugia. Il provvedimento, emesso dal questore, arriva dopo la violenta rissa avvenuta il 29 dicembre scorso all’esterno di un’area di servizio a Sant’Andrea delle Fratte, a pochi passi dall’ospedale Santa Maria della misericordia; rissa durante la quale uno dei partecipanti era stato investito da un’auto. I destinatari, di origini macedoni, albanese e romena, erano stati arrestati in flagranza di reato subito dopo i fatti.

La maxi rissa La sera dell’episodio le forze dell’ordine erano intervenute a seguito di una segnalazione che parlava di uno scontro tra due gruppi di persone. All’arrivo delle pattuglie, la situazione era già degenerata. I partecipanti si erano affrontati con violenza, colpendosi non solo con pugni e calci, ma anche utilizzando bastoni, sedie, tavoli e altri oggetti presenti all’esterno dell’area di servizio. Tra il materiale sequestrato c’era anche un bastone lungo circa 65 centimetri. Tutti e undici erano stati arrestati sul posto. Dopo aver esaminato gli atti e valutato la gravità dell’accaduto e l’allarme creato tra i cittadini, il questore ha deciso di applicare nei loro confronti il cosiddetto “Daspo Willy”, una misura che vieta l’accesso ai pubblici esercizi e ai locali di intrattenimento. Il divieto riguarda l’intero territorio provinciale e resterà in vigore per due anni.

Daspo Willy La decisione – spiegano le forze dell’ordine in una nota – è stata presa per evitare il ripetersi di episodi simili e per tutelare chi frequenta abitualmente quelle zone. Il “Daspo Willy” è uno strumento a disposizione del questore per prevenire situazioni di pericolo legate alla sicurezza urbana. La normativa è stata rafforzata nel dicembre 2020 dopo l’uccisione del giovane Willy Monteiro a Colleferro. Chi non rispetta il divieto rischia conseguenze penali: la violazione costituisce un reato che può comportare la reclusione da uno a tre anni e una multa che va da 10 mila a 24 mila euro.

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