di D.B.
E’ dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del Santa Maria della Misericordia di Perugia un peruviano di 30 anni pestato dal padre della sua fidanzata, anch’esso un peruviano. Secondo quanto ricostruito dalla squadra mobile della questura del capoluogo il 30enne venerdì sera va a casa della famiglia della fidanzata per festeggiare insieme a loro il compleanno della suocera. Una festa che va avanti fino all’alba. Sulla tavola, oltre al cibo, c’è molto alcol e così basta poco per trasformare la ruggine tra il padre, 44 anni, e il fidanzato della figlia in pugni che lo mandano all’ospedale.
I fatti Stando a quanto reso noto, il 44enne peruviano più volte in passato ha mostrato tutta la sua insofferenza per lo stile di vita del 30enne, a quanto pare senza un lavoro stabile e «mantenuto» dalla fidanzata che, secondo le accuse, avrebbe più volte maltrattato, per fortuna «solo» con parole. E così sul fuoco della rabbia del padre finisce l’alcol della festa: basta una scintilla e i due vengono alle mani. A riportare i danni più gravi, come detto, è il fidanzato che si presenta al pronto soccorso dell’ospedale perugino con il volto tumefatto, un grave trauma toracico, una palpebra lacerata e la frattura di qualche dente. Appena smaltita la sbornia verrà operato, mentre il padre è stato denunciato per lesioni.
