di En.Ber.

Furto aggravato è l’accusa contestata ad un’operatrice socio sanitaria dell’ospedale di Perugia ritenuta responsabile dalla Procura di aver rubato denaro e carte di credito a colleghe, infermiere del Santa Maria della Misericordia e assistenti di malati. L’indagine contro la 47enne perugina (difesa dall’avvocato Massimo Rolla) è stata chiusa nei giorni scorsi dal pubblico ministero Massimo Casucci. I furti – è ricostruito nei capi d’accusa – sono avvenuti nell’anno 2016 nello spogliatoio in cui sono spariti contanti e bancomat dal portafogli di una collega, altri soldi dal borsello di un’infermiera e dell’assistente di un paziente.

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