di MA.T
Numerose sono state le segnalazioni di alcuni cittadini residenti in zona Madonna Alta che hanno segnalato al 113 un continuo viavai di persone che entravano ed uscivano da uno stabilimento vuoto conosciuto come “ex Piselli”. Ieri mattina, venerdì 3 aprile, gli agenti della squadra Volante e i poliziotti di quartiere hanno fatto irruzione all’interno dell’edificio dove sono stati sorpresi 11 cittadini stranieri che stavano dormendo su giacigli di fortuna. Di età compresa tra i 20 e 30 anni, tra i quali era presente anche un minorenne, dal controllo sono risultati tutti senza documenti e senza fissa dimora ed a carico di due di loro sono risultati precedenti di polizia in materia di lesioni, rissa e stupefacenti.
Lo spacciatore di Case bruciate Nella serata di ieri è stato arrestato lo «spacciatore di Case bruciate». Era da tempo ormai che i residenti di quella zona avevano denunciato la presenza di alcuni tossicodipendenti che in diversi orari del giorno e della notte si aggiravano in quelle vie per acquistare droga. I carabinieri hanno perlustrato a lungo la zona cercando di ricostruire i meccanismi del traffico, i suoi protagonisti ed i punti nei quali avveniva l’attività di spaccio.
L’intervento Al momento opportuno, ovvero ieri venerdì 3 marzo, i militari del nucleo operativo Radiomobile, sono intervenuti bloccando un tunisino, T.W. classe 1990, senza fissa dimora, nullafacente e pregiudicato, resosi responsabile di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti; mentre era intento a cedere alcune dosi di stupefacenti ad una persona che si dava alla fuga alla vista dei militari. L’immediata perquisizione personale ha permesso di recuperare alcuni grammi di eroina e un piccolo quantitativo di hashish, un telefono cellulare («utilizzato per finalizzare le compravendite»), e 100 euro presumibilmente frutto dell’attività di spaccio. La zona verrà ancora monitorata dai militari che hanno operato poiché sono già stati individuati altri corresponsabili nell’illecita attività.

