Il giudice per l’udienza preliminare di Perugia ha rinviato a giudizio quattro persone accusate di riciclaggio: secondo l’accusa hanno spillato 6.648 euro «con artifizi e raggiri» a un folignate che si è costituito parte civile. Stando alla ricostruzione del pubblico ministero la persona offesa aveva messo in vendita online un set di pneumatici al prezzo di 200 euro ma poi è stato indotto a compiere operazioni di accredito allo sportello Atm in favore del presunto acquirente e dei suoi presunti complici. Il processo inizierà il 2 ottobreo 2025 davanti ai giudici del secondo collegio.
Parte civile Si legge nell’atto di costituzione di parte civile dell’avvocato Maria Antonietta Belluccini: «Nel marzo 2023 il mio cliente si stava separando dalla moglie, al lavoro era stato licenziato e aveva bisogno di soldi, perciò ha venduto prima l’auto e poi ha pubblicato un annuncio su internet per disfarsi delle gomme estive. Chiedeva 200 euro. All’inserzione ha risposto un uomo che attraverso una dialettica molto incalzante lo ha indotto a recarsi presso un Postamat per abilitare – a suo dire – la carta alla ricezione. Il mio cliente versava in stato confusionale e ha svolto alcune operazioni in uscita finché non si è accorto di essere stato truffato». Prosegue l’atto: «La sottrazione di denaro ha determinato una perdita patrimoniale di 6.648 euro, i danni non patrimoniali ammontano a 20.000 euro date le ripercussioni negative che la sottrazione ha determinato sulla sua salute in un momento assai delicato della sua vicenda personale».
