Gli arnesi sequestrati dalla polizia

Sono stati denunciati per «possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso» due croati, sorpresi nella notte dalla polizia del reparto prevenzione crimine Umbria-Marche, mentre sostavano su una piazzola di sosta lungo la E45. Gli agenti, in pattugliamento per i controlli mirati contro i furti nella zona dei Ponti, si insospettiscono quando vedono intorno a mezzanotte un’auto, un’Audi A3, con dentro i due croati di 20 e 22 anni. La perquisizione all’interno della macchina fa saltare fuori due cacciaviti, tre torce, una chiave inglese, tre paia di guanti e due lastre di plastica sagomate che servono per aprire le porte, il tutto nascosto in un vano porta oggetti. Un ‘kit del bravo ladro’ che probabilmente sarebbe stato usato dai due, entrambi con precedenti penali proprio per furto come emerso dagli accertamenti in questura.

Rimpatrio Gli agenti dell’ufficio immigrazione invece, lunedì hanno espulso un «pericoloso» albanese, classe 1987. A rintracciarlo sono stati gli uomini della guardia di finanza a Ferro di Cavallo. Individuato mentre stava passeggiando con alcuni suoi connazionali, le fiamme gialle lo portano in questura dove è stato organizzato il rimpatrio immediato con un volo partito in serata per Tirana da Roma. L’albanese infatti, domiciliato a Bergamo dove nel 2009 ottenne il permesso di soggiorno, un anno dopo è stato arrestato a Milano per una serie di furti nelle abitazioni. Scarcerato viene espulso dalla questura di Lodi ma, come avviene molto spesso in questi casi, non ha mai lasciato l’Italia.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.