Si chiamava Isabella Farfanelli ed era in servizio nel settore dei servizi sociali la dipendente del Comune di Perugia morta nelle scorse ore. L’amministrazione comunale in una nota esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Farfanelli, ricordandone «dedizione e competenza». Il messaggio di vicinanza è stato diffuso nelle ore successive alla notizia della sua morte, suscitando commozione negli ambienti comunali e tra quanti l’hanno conosciuta. Farfanelli era impegnata da anni in un settore delicato e centrale per il sostegno alle persone più fragili. In una nota, il Comune ne ha ricordato le qualità umane e professionali, sottolineando come fosse «una persona davvero gentile, sempre sorridente e accogliente, ironica e disponibile al confronto».
Spera L’Amministrazione sottolinea anche il senso di responsabilità con cui ha interpretato il proprio ruolo, diventando un punto di riferimento per colleghi e utenti. «Isabella – scrive l’assessore alle Politiche sociali Costanza Spera – ha incarnato pienamente i valori del servizio pubblico, mettendo al centro le persone, soprattutto le più fragili». «La sua capacità di ascolto e la sua sensibilità resteranno un esempio per tutti noi». Nel ricordo condiviso emerge la figura di una professionista sensibile e seria, attenta al rispetto della diversità e della sofferenza altrui. «Lei ci mancherà tanto, nel suo essere spirito leggero, nella sua eleganza, nel rispetto della diversità e della sofferenza altrui», ha aggiunto l’assessore.
