di Iv. Por.
Un gruppo di circa 30 manifestanti appartenenti al «Coordinamento 9 dicembre 2013 Perugia», ormai noti come ‘Forconi’, intorno alle 18 di martedì è entrato nella sede del Pd regionale a Perugia, in piazza della Repubblica. Prima hanno messo in scena una contestazione del partito fuori dalla sede urlando slogan come «La rovina dell’Italia siete voi», «Dobbiamo fare la tessera del Pd per trovare lavoro», «Vergogna» e «Non calpestate la costituzione». Poi l’ingresso nelle stanze del partito, dove hanno occupato la sala riunioni chiedendo di poter parlare con i dirigenti. Del caso sono stati subito interessati la Digos e i carabinieri del capoluogo, che si trovano sul posto.
VIDEO – I ‘FORCONI’ NELLA SEDE DEL PD
FOTOGALLERY – LE IMMAGINI DELLA PROTESTA
VIDEO LOCCHI E CAMPANELLA CONTRO I FORCONI
Scambio di opinioni Poco dopo nella sede è arrivato un esponente del Pd, Renzo Campanella (in seguito è arrivato anche l’ex sindaco di Perugia Renato Locchi), e da qui è partito un pacifico e civile scambio di opinioni con i manifestanti. Un portavoce di questi ha espresso le ragioni del movimento, spiegando che la protesta è prima di tutto contro l’euro e contro la politica economica del governo Letta: «Voi del Pd – ha detto il portavoce – ne siete corresponsabili perché siete al governo». Tra i temi di discussione anche la nuova legge elettorale.
Sede liberata Oltre a Campanella, si è aggiunto l’ex sindaco di Perugia e attuale capogruppo Pd in Regione Renato Locchi per confrontarsi con i manifestanti. Il dibattito è proseguito fino alle 20, quando il gruppo ha lasciato la sede del Partito democratico.
