Inizio di settimana agitato per gli studenti del liceo perugino Pieralli. Nell’istituto infatti, lunedì mattina, si è sviluppato un principio di incendio che ha interessato alcune tubature del locale caldaia. Gli studenti, precauzionalmente e causa del fumo che stava salendo dal locale caldaia, sono stati fatti uscire dalle aule e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che, dopo il sopralluogo, hanno accertato che si è trattato di un episodio limitato. Controllati anche tutti gli altri locali della scuola ma nessun danno o problema è stato rilevato.
Surriscaldamento della canna fumaria Secondo quanto comunicato in una nota dall’assessore provinciale all’Edilizia scolastica, Piero Mignini, «l’allarme era dovuto semplicemente al surriscaldamento di una canna fumaria e gli studenti hanno potuto riprendere quasi subito e in tranquillità le lezioni». «Dopo una pronta verifica – prosegue Mignini -, è emerso che il fumo fuoriuscito dai locali caldaia era dovuto al surriscaldamento di una canna fumaria che ha prodotto un principio di incendio della linea di coibentazione di alcuni tubi. Immediatamente è stata programmata la video ispezione della canna fumaria e tutti i necessari controlli alle caldaie. L’obiettivo è assicurare come sempre la più ampia sicurezza e garantire la più totale incolumità a studenti, personale e docenti».

