
Nel pomeriggio di mercoledì i carabinieri del comando provinciale di Perugia insieme ai militari delle compagnie di Perugia, Città della Pieve e Foligno e delle stazioni di Perugia, Castiglione del Lago e Trevi sono stati impegnati in un capillare servizio coordinato a largo raggio, predisposto principalmente per fronteggiare il fenomeno dei reati predatori e della immigrazione clandestina. I militari si sono avvalsi anche di un elicottero, «Fiamma 98», del 6° Raggruppamento gruppo volo di Pratica di Mare, di una Squadra operativa di supporto (S.O.S.) di Roma, specificatamente addestrata per fornire una prima risposta in caso di attacco terroristico nell’attesa dell’arrivo dei Gruppi di intervento speciale e di una squadra della Compagnia di intervento operativo (C.I.O.) del 6° Battaglione carabinieri Firenze, inviata come supporto nella provincia di Perugia per consentire ai comandi territoriali di far fronte alle criticità emergenti. In totale sono stati impiegati 60 militari e 20 automezzi. Il servizio è stato svolto principalmente nella zona di Fontivegge, dove sono stati controllati numerosi stranieri e persone in arrivo ed in partenza dalla stazione ferroviaria. A seguire sono stati effettuati posti di controllo presso gli svincoli in uscita di Piscille, San Faustino e Madonna Alta nonché nell’area del Percorso verde; 132 persone e 52 veicoli controllati.
