L'ospedale di Perugia (foto archivio F.Troccoli)

È stata dimessa giovedì mattina dai medici del reparto di Chirurgia vascolare del Santa Maria della Misericordia la bambina di nove anni che, venerdì scorso al Santa Giuliana di Perugia, era rimasta gravemente ferita da una vite che si era conficcata nella parte inferiore del collo. In una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera, viene precisato che la lunghezza dell’oggetto metallico, collegato con un filo di ferro, era di 5 centimetri. L’incidente era avvenuto mentre era in corso la manutenzione dell’impianto da parte di alcuni operai che stavano lavorando con un decespugliatore. Le indagini sono condotte dalla questura di Perugia, che intende ricostruire le modalità dell’accaduto. La piccola, che aveva perso molto sangue, era stata portata in ospedale dal padre che si trovava con lei al Santa Giualiana, dove stava aspettando l’inizio della lezione di atletica leggera. La bambina, che frequenta la quarta elementare, è stata subito operata dal dottor Basso Parente.