Nuova aggressione ai danni di due agenti nel carcere di Capanne (Perugia). A denunciarla Fabrizio Bonino segretario regionale del Sappe (sindacato autonomo di polizia penitenziaria) che torna a giudicare «intollerabile la carenza di personale della polizia penitenziaria nelle carceri umbre». Martedì arriveranno in Umbria i sottosegretari Andrea Delmastro ed Emanuele Prisco, che visiteranno i quattro istituti della regione, cominciando da Perugia e proseguendo nell’ordine con Spoleto, Terni e Orvieto.
Carcere di Perugia , nuova aggressione L’episodio critico si sarebbe verificato, stando alla ricostruzione fornita dal Sappe, domenica sera nell’infermeria dell’istituto. Qui un detenuto era sottoposto a una visita medica quando ha dato improvvisamente in escandescenze, colpendo un agente con un pugno in faccia e spingendone un altro contro il muro. Il recluso, stando alla versione fornita da Bonino, è poi stato contenuto soltanto con l’intervento dei colleghi. I due poliziotti aggrediti, invece, hanno riportato contusioni che hanno comunque richiesto le cure del personale sanitario dell’ospedale di Perugia. «Siamo preoccupati per l’alto numero di eventi critici che accadono nella carceri umbre» ha detto lunedì mattina il segretario nazionale del Sappe, Donato Capece, che si è anche detto «sconcertato per l’assenza di provvedimenti a carico di chi si rende responsabile di queste inaccettabili violeze, determinando quasi un effetto emulazione sugli altri reclusi violenti».
