di Maurizio Troccoli
Gli agenti della Squadra mobile hanno passato a setaccio diverse aree della città in una operazione volta al controllo del trafico di droga e al monitoraggio dei ricoveri dove regna il degrado. Aree dismesse, come quella dell’ex tabacchificio e quella dell’ex stabilimento della nota azienda Piselli, sono oggi il ricovero di stranieri e disadattati che versano in condizioni al limite. Prima al tabacchificio, poi all’ex Piselli l’immagine che si presenta agli occhi degli agenti e alle telecamere è quella di una discarica nella quale è difficile immaginare la presenza umana.
Persone in mezzo al degrado Eppure i segni della presenza di persone sono evidenti: prodotti alimentari freschi ancora nelle buste, insieme a barattoli di cibo avariato, bottiglie semivuote, scarpe, coperte, letti o meglio materassi appoggiati per terra, a pochi centimetri da escrementi e rifiuti di ogni genere. Un odore nauseabondo si diffonde in tutti gli ambienti, mentre non manca chi allestisce un cantuccio appendendo intorno alla brandina immagini a luci rosse strappate da qualche rivista. E ancora: metadone nelle boccette, pentole, posate, bicchieri, resti di un banchetto e qualche candela per fare luce durante la notte.
Operazione nelle aree calde Il viaggio insieme agli agenti della Squadra mobile di Perugia continua nelle aree calde della città, nei luoghi dello spaccio. Non impiegano molto gli agenti a bloccare alcuni giovani di evidente provenienza extracomunitaria ai quali vengono riservati i controlli di rito. Pima la verifica dei documenti, poi le perquisizioni e per una quindicina di loro, le sirene accese delle pattuglie e il trasporto in questura.
I risultati A conclusione dei servizio straordinario del controllo del territorio svoltosi nel pomeriggio di ieri e finalizzato a contrastare l’immigrazione clandestina nel capoluogo, disposto dal Questore Nicolò D’Angelo, sono stati emessi i seguenti provvedimenti :
- 4 cittadini Tunisini sono stati rilasciati perché titolari di permesso di soggiorno per motivi umanitari emessi da varie Questure;
- 1 cittadino Tunisino è stato rilasciato perché aveva presentato istanza di Asilo Politico alla Questura di Crotone ;
- 6 cittadini stranieri sono stati rilasciati perché regolarmente soggiornanti nel terriotrio nazionale;
- 1 minore tunisino , è stato affidato ad una struttura assistenziale;
- 2 cittadini marocchini ed un cittadino tunisino, sono stati espulsi e invitati a lasciare il territorio nazionale entro 7 gg.;
- 2 cittadini Tunisini, tra cui W.W. del 80 , in Italia dal 2009 con la falsa nazionalità palestinese e già arrestato 5 volte per vari reati; nella mattinata odierna sono stati scortati in un C.I.E., per essere allontanati dal territorio nazionale; nei prossimi giorni verranno rimpatriati in Tunisia.
Ai servizi straordinari ha preso parte con 7 Equipaggi anche personale della Polizia Provinciale.

