Faticoso arresto di uno spacciatore della squadra Mobile conclusosi con un lungo inseguimento dalla fermata del minimetro della Cortonese fino alla stazione. Lunedì pomeriggio gli agenti della sezione Criminalità diffusa, per verificare recenti segnalazioni di residenti che hanno segnalato movimenti sospetti nel parco Chico Mendez hanno deciso di effettuare un appostamento .
Verso le 15 sono stati notati nel parcheggio del minimetrò due tossicodipendenti che dopo aver parcheggiato sono scesi da un Fiorino bianco in attesa di qualcuno. Dopo qualche minuto i poliziotti hanno notato il sopraggiungere a piedi, dal parco, di un magrebino che si è avvicinato alla vettura guardandosi intorno. Tra i tre è avvenuto uno scambio di denaro e di un involucro. All’intervento degli investigatori lo spacciatore si è dato a precipitosa fuga per il parco passando per via Guerra, finché i poliziotti hanno fatto sopraggiungere equipaggi in ausilio.
La frenetica corsa dello straniero è finita all’interno del parcheggio antistante la stazione ferroviaria, dove è stato bloccato da un altro equipaggio della squadra Mobile. Addosso aveva ancora la somma di 155 euro. I due tossicodipendenti sono stati trovati in possesso di tre involucri contenenti una dose di cocaina e due di eroina. Il magrebino è stato identificato dagli stessi agenti come Z. S., del ’87 , tunisino, perché già arrestato da loro l’anno scorso per spaccio di stupefacenti a San Sisto. Mercoledì mattina il tunisino è stato processato per direttissima, condannato e scarcerato perché è stata sospesa l’esecuzione della pena. E’ stato quindi accompagnato all’ufficio Immigrazione che ha provveduto alla sua espulsione dal territorio nazionale. Nel primo pomeriggio è stato scortato da due agenti a un Cie del Nord Italia da dove verrà rimpatriato nei prossimi giorni.
Martedì mattina gli agenti della squadra Mobile perugina hanno tratto in arresto e condotto in carcere la cittadina tunisina B.A. del ‘73, domiciliata a Perugia in via Cortonese. La giovane era in regime di arresti domiciliari per spaccio di stupefacenti.Ora dovrà finire di scontare in carcere la pena residua di 1 anno e 4 mesi .
Sempre la II sezione della squadra Mobile nella giornata di martedì ha predisposto un altro servizio mirato al contrasto dello spaccio di stupefacenti nella zona di Porta Pesa, Piazza Grimana e via Pinturicchio. E’ stato controllato H.B. tunisino del 1980, con numerosi precedenti per stupefacenti, trovato in possesso di 4 grammi di hashish diviso in due barrette e 120 euro .
Non essendo state rinvenute nè cartine, nè tabacco sfuso e tantomeno un accendino per far ritenere che potesse trattarsi di uso personale, gli agenti hanno ritenuto che si trattasse di spaccio. Pertanto lo stupefacente ed il danaro è stato sequestrato e lo straniero denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Sempre a Perugia, i carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile, nel procedere all’identificazione di alcuni cittadini stranieri che stavano bivaccando in via della Pallotta, hanno proceduto all’arresto di E.P., albanese, classe 1959, senza fissa dimora, celibe, nullafacente, resosi responsabile della violazione della legge sull’immigrazione poiché è risultato aver fatto rientro sul territorio nazionale senza alcuna autorizzazione, dopo esserne stato espulso lo scorso febbraio col divieto di farvi ritorno prima di 10 anni. Direttissima per lui.
Nel corso degli stessi controlli, i militari di Perugia e Fortebraccio hanno tratto in arresto B.N., romena, classe 1979, domiciliata a Perugia, nubile, nullafacente, regolare, con precedenti di polizia, in esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura alternativa della detenzione domiciliare emessa dal tribunale di sorveglianza di Perugia, dovendo espiare la pena di mesi 6 di arresto per reati contro il patrimonio commessi a Perugia nell’anno 2011.
