Un'auto dei carabinieri (foto Fabrizi)

Di lui non c’erano più tracce dall’aprile di un anno fa, da quando cioè aveva chiesto di poter scontare gli arresti domiciliari a Vicenza, nella casa di alcuni parenti. Da quel momento però si era reso irreperibile: una latitanza conclusasi venerdì pomeriggio quando i carabinieri di Perugia lo hanno rintracciato in una delle zone più calde della città, quella della stazione Fontivegge. Protagonista un tunisino classe 1988, accusato di evasione, sorpreso dai militari che venerdì erano impegnati a pattugliare l’area di Fontivegge. I carabinieri lo hanno fermato sotto i portici della stazione ferroviaria, riconoscendo in lui l’uomo arrestato nell’ottobre del 2013 nell’ambito di un’operazione antidroga che aveva portato in carcere altri quattro connazionali, accusati di aver messo su una ramificata attività di spaccio di eroina in centro storico. Passato un periodo in carcere, il 27enne tunisino, che da venerdì è tornato a Capanne, aveva chiesto di poter scontare i domiciliari a Vicenza da dove, come visto, era poi sparito.

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