di En.Ber.
Si svolge davanti al tribunale di Perugia il processo contro un tossicodipendente 44enne accusato non soltanto di aver preteso soldi dalla moglie per acquistare droga, ma invitando la donna a prostituirsi pur di ottenere denaro utile a quello scopo. E se non le fosse andato bene se ne sarebbe potuta anche andare via di casa, che tanto era sua. È una storia drammatica quella che si ritrovano ad affrontare i giudici di via XIV Settembre.
Le accuse Stando alla ricostruzione della Procura l’uomo ha minacciato la moglie di «assoldare un sicario per farli fuori tutti» nel caso in cui avesse pensato di portarli via. Minacce – è sempre l’accusa – sono arrivate anche ai genitori della donna, come quando nel 2013 si sarebbe appostato sotto casa loro gridando ai figli ad alta voce di «stare tranquilli perché presto li avrebbe portati via e comunque aveva acquistato un’arma». Nel capo d’accusa si legge anche che alla moglie, seguita negli spostamenti quotidiani, vennero squarciate le gomme della Fiat Panda. La parte civile è assistita dall’avvocato Cristina Zinci.
