Un normale controllo antiprostituzione si è trasformato, nella notte tra venerdì e sabato, in un pericoloso inseguimento tra l’area di Pian di Massiano e via Cortonese. Tutto inizia quando le due pattuglie della polizia municipale, una in abiti civili e l’altra in uniforme impegnate nei controlli dell’area ‘calda’ per quanto riguarda la prostituzione (in special modo via Canali, strada Trasimeno Ovest, via Conti e via Nuvolari) hanno intimato l’alt al conducente di un’auto che aveva fatto salire a bordo una prostituta. L’uomo in un primo momento si ferma sul bordo della strada, poi però sgomma e fugge attraversando a grande velocità l’area di Ferro di Cavallo. Una ventina di minuti dopo gli agenti riescono a rintracciarlo in strada Trasimeno Ovest mentre fa scendere la donna.
Inseguimento La polizia intima di nuovo l’alt ma anche in questo caso il conducente scappa sorpassando tutti i veicoli in fila tra via Firenze e via Pian di Carpine, poi sterza in modo brusco a sinistra e tenta pure di speronare l’auto della municipale che lo stava inseguendo con le sirene accese. Per fortuna la collisione è stata evitata e l’inseguimento è proseguito lungo via Cortonese dove però l’auto, a folle velocità, all’altezza del McDonald’s ha fatto perdere le tracce. La targa, ovviamente, gli agenti se l’erano appuntata ma la proprietaria del mezzo, una volta rintracciata dalla polizia che le deve contestare una lunga lista di violazioni al codice della strada, ha negato di avere un qualsiasi mezzo intestato a suo nome. Nel corso della serata gli agenti hanno anche multato un altro automobilista, residente fuori dal territorio comunale, per essere stato sorpreso con una prostituta. La multa è di 450 euro.
