«Riteniamo necessario che, come già avvenuto in passato, venga rafforzata la presenza e l’attività di controllo nelle aree interessate, anche attraverso servizi mirati e concentrati». Da questa richiesta parte la presa di posizione del Comune di Perugia a proposito degli ultimi episodi registrati nel corso del weekend, legati alla presenza di gruppi di giovani in alcune zone meno interessate dalla “movida” tradizionale. A intervenire è il consigliere comunale delegato alla sicurezza Antonio Donato (M5S), che parla di una situazione seguita «con attenzione e continuità», in particolare in aree come via Pozzo Campana e altre zone analoghe.
I problemi Come già spiegato domenica, secondo Donato si tratta soprattutto di ragazzi tra i 15 e i 19 anni che stazionano a lungo, consumano alcolici e producono rumori e comportamenti che incidono sulla qualità della vita dei residenti. Il Comune, sottolinea il consigliere, non ha mai sottovalutato il fenomeno e, nei casi più critici, sono state allertate le forze di polizia. Donato ricorda però anche i limiti dell’ente locale, chiarendo che il Comune «non dispone di strumenti né competenze operative per attivare pattugliamenti o servizi di ordine pubblico», che restano di competenza di altre autorità.
Prevenzione Accanto al tema del controllo del territorio, l’amministrazione richiama anche un lavoro di prevenzione e coordinamento. Il Comune opera attraverso la polizia locale, una rete di cittadini attenti e gli informatori civici (in servizio nel corso dei weekend in alcune aree del centro), con l’obiettivo di intercettare situazioni di criticità e segnalarle tempestivamente. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire un ambiente notturno più sicuro e vivibile, tutelando il diritto al riposo e riducendo il rischio di vandalismi e degrado.
Disagio Sul tema interviene anche il consigliere comunale delegato al benessere psicologico Federico De Salvo, che amplia lo sguardo al disagio giovanile. «Quelli che osserviamo – scrive – sono segnali di un disagio giovanile più ampio, che oggi interessa molte città italiane», sottolineando poi che il fenomeno va affrontato con continuità e strumenti adeguati. De Salvo richiama la necessità di percorsi di prevenzione e supporto, anche in raccordo con le famiglie, ricordando che sono in corso attività in collaborazione con la Procura e azioni di supporto psicologico.
FdI In mattinata a prendere la parola era stato il coordinamento comunale di Fratelli d’Italia, che in un comunicato ha parlato di «un altro weekend di violenze e furti» e di una situazione ormai preoccupante. Il partito cita aggressioni, risse, vetrine danneggiate e furti in abitazione, sostenendo che la sicurezza sia diventata un problema quotidiano per cittadini e operatori economici. Per FdI, il Comune deve «passare dalle parole ai fatti» e assumersi pienamente le proprie responsabilità. Nel comunicato si chiede un maggiore impegno su illuminazione, videosorveglianza e presidio del territorio, oltre al potenziamento della polizia locale e all’adozione di strumenti e regolamenti ritenuti necessari.
