di D.B.
Una donna residente a Perugia, rientrata da un viaggio in una zona a rischio, è risultata positiva al virus Dengue; le sue condizioni di salute sono buone e non è stato necessario alcun ricovero. Il caso, confermato dal Servizio di igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1, è il primo registrato nel comune di Perugia quest’anno. Da lunedì saranno attivate le misure di prevenzione, a partire dall’installazione di trappole per le zanzare. La disinfestazione è prevista a partire dalla notte del 17 settembre.
Cos’è La Dengue è una malattia virale trasmessa dalla zanzara tigre (Aedes albopictus). A differenza del virus West Nile, può essere trasmessa da uomo a zanzara e da questa ad altri esseri umani. Per questo motivo, le autorità sanitarie regionali hanno predisposto un intervento immediato in base a quanto stabilito dal «Piano di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi della Regione Umbria 2020-2025».
La zona Le trappole per la cattura degli insetti saranno posizionate già nelle prossime ore nella zona di residenza della donna, in via del Coppetta. Gli esemplari prelevati saranno analizzati dall’Istituto zooprofilattico sperimentale di Perugia per accertare l’eventuale presenza del virus.
Disinfestazione Il Comune di Perugia ha emesso un’ordinanza per disporre un intervento urgente di disinfestazione. L’azione si svolgerà in tre giornate: nella notte tra il 16 e il 17 settembre a partire dalle 3 del mattino si interverrà con adulticidi a base di piretro; nelle notti successive, il 18 e 19 settembre, saranno impiegati prodotti a base di tetrametrina e cipermetrina. Il 17 settembre, durante l’intera giornata, si procederà anche alla disinfestazione larvicida. Il raggio d’azione dell’intervento coprirà 200 metri dall’indirizzo interessato, coinvolgendo numerose vie, tra cui viale Orazio Antinori, via Tiberi, via Bonciari, via D’Andreotto, via Maturanzio e via Serafino Siepi. Saranno interessate sia aree pubbliche che private.
Le raccomandazioni Durante i trattamenti notturni sarà vietato il transito pedonale e la circolazione veicolare nelle zone indicate. Ai residenti viene chiesto di tenere chiuse porte e finestre, sospendere il funzionamento di impianti di areazione, mettere al riparo animali domestici, non esporre biancheria all’aperto e coprire o svuotare piscine, orti e vasche. L’accesso sarà consentito agli operatori incaricati anche in aree private, cortili e giardini.
Il provvedimento L’ordinanza specifica che la mancata osservanza delle disposizioni sarà sanzionata con multe da 25 a 500 euro. I controlli saranno affidati alla polizia municipale e agli ispettori della Usl Umbria 1. L’intervento, spiega l’ordinanza, si rende necessario per la «massima riduzione possibile della popolazione della zanzara tigre» e per prevenire il rischio di diffusione del virus. Il Comune invita i cittadini alla massima collaborazione.
