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venerdì 3 dicembre - Aggiornato alle 02:44

Perugia, cambio al vertice in prefettura: Sgaraglia prende il posto di Cannizzaro

L’attuale rappresentante del governo in provincia sarà promosso commissario delle iniziative di solidarietà per le vittime di mafia

Il prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro ©M.G.

di Enzo Beretta

Cambio del prefetto a Perugia: Raffaele Cannizzaro sarà promosso commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di mafia e al suo posto arriverà Claudio Sgaraglia, già in forza al Dipartimento per le politiche del personale dell’amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie. Le nomine e i movimenti dei prefetti vengono disposte dal Consiglio dei ministri.

Curriculum Sgaraglia, 58 anni, vice capo del dipartimento per l’espletamento delle funzioni vicarie, è laureato in giurisprudenza e ha iniziato la carriera prefettizia nel 1987. Abilitato alla professione di avvocato e all’insegnamento di materie giuridiche ed economiche, in passato ha anche prestato servizio presso il gabinetto del Viminale come capo dello staff ‘Consulente in materia di innovazione e progettualità’. E’ stato inviato, nel ’97, in missione a Brindisi per le esigenze connesse all’emergenza albanesi, ha fatto parte del gruppo di studio per la definizione della normativa di attuazione in materia di assunzione dei testimoni di giustizia nella pubblica amministrazione e, tra le altre cose, nel 2010 è stato sub-commissario del Comune di Latina.

Le vittime di mafia Cannizzaro, invece, «a disposizione» del ministero in vista del conferimento del nuovo incarico, come detto sarà commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti: tra gli altri incarichi, dunque, dovrà predisporre il programma di informazione delle iniziative di solidarietà e sostegno in favore delle vittime di mafia.

Il saluto di Porzi Al prefetto Cannizzaro va il saluto della presidente del consiglio regionale Donatella Porzi «per i risultati raggiunti in questi anni a Perugia, per la fattiva collaborazione a tutte le iniziative messe in campo, tese a promuovere e rafforzare la cultura della legalità e della sicurezza, e per la sua costante presenza sul territorio. Sono certa – dice – che la sua attività continuerà con importanti risultati anche come commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso. Un grande in bocca al lupo e auguri di buon lavoro al nuovo prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, con cui continueremo a lavorare insieme, nell’interesse del territorio e dei cittadini».

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