Sia nel prepartita al PalaEvangelisti domenica sera che lunedì all’Ospedale di Perugia, il regista della Trentino Volley, Giacomo Sintini, ha voluto chiudere lo splendido 2013 proprio nella sua Perugia per consegnare i regali che ogni anno, attraverso l’associazione benefica che porta il suo nome, dona ai bambini del reparto di Oncoematologia pediatrica ed ematologia, dove lo stesso campione è stato curato ed ha vinto la partita più importante della sua vita. A ricevere i pacchi direttamente dalle sue mani ma anche di quelle dei suoi compagni di squadra e dei giocatori umbri c’erano una ventina di piccoli pazienti, che hanno così potuto gioire per i giocattoli ricevuti ma anche passare un pomeriggio differente dal solito a stretto contatto con il mondo dello sport.
Giochi per i più piccoli «Questo è il secondo Natale consecutivo che, con la mia associazione, portiamo avanti questa iniziativa per i bambini del reparto dell’ospedale umbro – ha spiegato Sintini -; un mese prima di questo periodo raccogliamo le loro richieste e poi, grazie alle donazioni che riceviamo, cerchiamo di esaudire i loro desideri. Lo scorso anno eravamo andati fra le corsie a consegnarli, in questa caso – sfruttando l’opportunità offerta da questa partita – ci è sembrato più bello poter portare i bambini direttamente al PalaEvangelisti, per regalare loro anche una bella partita di pallavolo. Purtroppo non tutti i pazienti possono lasciare l’ospedale, viste le loro condizioni: è per questo motivo che lunedì sono stato al Santa Maria della Misericordia di Perugia per completare l’iniziativa e concludere la consegna dei pacchi. Vedere il loro sorriso quando ricevono quello che avevano richiesto a Babbo Natale è davvero una sensazione fortissima; ringrazio quindi tutti coloro che mi permettono di portare avanti questo progetto con la mia associazione attraverso le offerte che mese dopo mese crescono sempre di più e ci permetteranno di realizzare non solo questa iniziativa ma anche tante altre in favore della ricerca».
La visita Da un anno e mezzo l’Associazione Giacomo Sintini è impegnata nella raccolta di fondi per la ricerca medica contro leucemie e linfomi e per l’assistenza in campo onco-ematologico. Momenti di intensa partecipazione quando Sintini, accompagnato dalla moglie Alessia, dal direttore generale dell’Azienda ospedaliera Walter Orlandi, dal responsabile della Oncoematologia Pediatrica Maurizio Caniglia, e dalla Responsabile del Servizio delle professioni infermieristiche Gabriella Carnio, ha consegnato personalmente i doni ai bambini ricoverati, e che gli erano stati espressamente richiesti oltre un mese fa. Sintini si è intrattenuto con ciascuno di loro, ascoltando le loro storie, incoraggiando bambini e familiari a lottare la battaglia per uscire dalla malattia.
Piccoli desideri Particolarmnete toccante il racconto di Giovanni, un bambino di Orvieto, che ha espresso due desideri, dopo aver ricevuto in dono un gioco elettronico: «Giocare nella squadra della sua città e alla maggiore età arruolarsi nell’Arma dei carabinieri. Il primo desiderio si è concretizzato pochi minuti dopo: a rassicurare Giovanni per entrare a far parte del settore giovanile dell’Orvietana, il direttore generale del club Matteo Porcari che gli ha fatto dono degli indumenti di gioco. Nel pomeriggio Sintini, sempre accompagnato dalla moglie, ha continuato a consegnare i doni: stavolta è toccato ai bambini che stanno proseguendo le terapie nelel loro abitazioni, sia in provincia di Perugia che in quella di Terni.
