di F.M.
Dopo l’ultimo fatto di sangue avvenuto davanti al Mania in piazza IV novembre, il questore di Perugia Nicolò Marcello D’Angelo ha sospeso la licenza di pubblica sicurezza per venti giorni. Lo storico locale, troppo spesso, suo malgrado, sfondo di troppe aggressioni e risse, non potrà dunque somministrare alcolici, cibi e bevande in generale per quasi tre settimane.
Dieci episodi gravi in pochi mesi Il Caramello Mania era già stato oggetto di provvedimenti del genere in passato e solo da ottobre dello scorso anno si contano dieci episodi «lesivi della pubblica sicurezza». Inoltre, secondo la polizia, davanti al Mania gravitano persone «pericolose» che forse, con questo provvedimento potrebbero non farsi vive.
Aperto? Il locale potrebbe comunque rimanere aperto in quanto il titolare ha sia la licenza per vendere alcolici che quella per vendere le caramelle. Facile immaginare che i controlli verteranno a verificare se realmente si stia seguendo quanto imposto dalla pubblica autorità in base all’articolo numero 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

