Settecentoventi oggetti, tra cui cover per smartphone, cinture, portafogli, bracciali e collane in metallo, orecchini, fermacapelli, risultati senza l’indicazione del produttore, dell’importatore all’interno dell’Unione Europea e dell’indicazione della natura e della qualità dei materiali utilizzati per la produzione, sono stati sequestrati dalla guardia di finanza in un esercizio commerciale, gestito da cinesi, nel comune di Bastardo. A Todi, invece, nel corso delle celebrazioni per il santo patrono, nella piazza principale tra gli stand del mercato dell’antiquariato, le fiamme gialle hanno individuato, tra le varie merci esposte per la vendita, 35 prodotti (tra cui borse, foulard e portafogli) recanti noti marchi contraffatti.
Falsi Modà I prodotti sono stati sequestrati e due persone sono state denunciate. In occasione del concerto dei Modà, invece, che si è tenuto lunedì sera al Palaevangelisti di Perugia, le fiamme gialle hanno individuato un ragazzo trentenne di origine napoletane intento a vendere nel piazzale antistante la struttura le fasce con il marchio dei Modà contraffatto al prezzo di cinque euro ciascuna. Il controllo si è concluso con il sequestro di 55 fasce recanti il marchio della band, mentre il 30enne è stato denunciato per commercio di prodotti con segni falsi, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e ricettazione.
