di Daniele Bovi
Forse un atto vandalico oppure un tentato furto. È stato amaro il risveglio di Luciano Ricci, titolare de «La Piante del Tè», negozio aperto nella nuova sede dei Tre Archi ormai da quasi un anno. Nel corso della notte tra venerdì e sabato i soliti ignoti hanno usato uno dei birilli di ghisa che si trovano lungo la strada per sfondare la vetrina del negozio, senza però riuscirci. Ricci è stato avvertito intorno alle 8 di questa mattina dai titolari degli altri negozi che si trovano nella zona. Sul caso sta indagando la polizia della questura di Perugia, intervenuta per fare tutti i rilievi del caso e sequestrare l’oggetto con cui è stata danneggiata la vetrina. Nelle prossime ore ovviamente Ricci sporgerà denuncia contro ignoti ma da parte sua non c’è alcuna intenzione di enfatizzare quanto accaduto.
«Non enfatizziamo» «Commercialmente e a livello di città – spiega a Umbria24 – non credo sia ottimale parlare di serie di furti specialmente in questo momento in cui ci sono persone che vogliono far ripartire i centri storici; non fanno bella pubblicità all’acropoli, meglio enfatizzare una cosa bella che una spaccata. Io penso sia un atto vandalico, se avessero voluto entrare avrebbero agito diversamente». Il colpo è stato assestato non contro la zona della porta bensì prendendo di mira la vetrina all’angolo: «Hanno tirato quell’oggetto – sostiene Ricci – e poi sono scappati; se avessero insistito sarebbero entrati, ormai il più era fatto. Per noi rimangono la perdita di tempo, i danni e le scomodità». Ricci, insieme a Francesco Diotallevi, aprirà a breve un altro negozio dedicato al tè in via dei Priori, in quei locali di proprietà del Comune dove per decenni c’è stata la profumeria Rossi.
Twitter @DanieleBovi
