di Fra. Mar.
Ha iniziato a inveire con insulti e minacce di morte contro il candidati di Forza Italia Carmine Camicia. Camicia e il figlio descrivono il loro aggressore come un uomo alto e robusto che parlava italiano. Lo hanno visto in molti giovedì pomeriggio in piazza IV Novembre poco prima dell’inizio di un appuntamento elettorale a cui ha partecipato anche l’ex ministro Gianfranco Rotondi. Dapprima seduto sulle scale di palazzo dei Priori, si è poi avventato contro Camicia e il figlio.
Minacce di morte Minacce di morte e anche un pugno in faccia come raccontato dallo stesso camicia a Umbria24. Sul posto è intervenuto anche il capo della Digos della questura di Perugia Francesco Moretta insieme ad alcuni dei suoi uomini. Camicia e il figlio non hanno visto direttamente un coltello, ma l’uomo, secondo quanto hanno ricostruito, lo avrebbe avuto all’interno della giacca.
L’ex ministro Sull’accaduto è stata diramata anche una nota dell’ufficio stampa dell’ex ministro Rotondi che ha parlato di sgradevole fuori programma. Tutto è durato pochi istanti, fino a quando l’uomo non si è allontanato. Per Rotondi nessuna ferita, tanto che l’iniziativa si è regolarmente svolta e Rotondi è brevemente intervenuto prima di ripartire. L’aggressore invece sarebbe scappato per via Calderini senza che i poliziotti potessero trovarlo in tempo utile.

Camicia è sempre stato scomodo a molti. Uno dei pochi non connivente col sistema politico marcio perugino. Uno dei pochi che ha sempre denunciato fasullità, prepotenze, ingiustizie e manchevolezze della sinistra ed addirittura del suo stesso partito. E questo la dice lunga sull’autenticità della persona. NON FERMARTI CAMICIA la città ha bisogno di gente come te. Piena solidarietà alla persona ed al politico: continua a fare quello che hai sempre fatto. Indipendentemente dalle appartenenze di ognuno, Carmine Camicia è meritevole di credibilità e di sostegno…ancor di più dopo l’episodio di oggi che lo ha visto tristemente coinvolto.