Le sbarre di una camera di sicurezza

di Enzo Beretta 

Resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate: di questi reati viene accusato un detenuto di 38 anni che nel marzo 2024 ha aggredito tre agenti del carcere di Capanne che lo stavano accompagnando in infermeria. Nei confronti dell’uomo, attualmente ristretto nel penitenziario di Ascoli, la Procura della Repubblica di Perugia ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. 

Gli atti Dalle carte emerge che il 38enne, difeso dall’avvocato Luca Pietrocola, ha spintonato a terra un agente per poi «salire sopra a quest’ultimo, per opporsi al compimento della sua funzione». Il poliziotto penitenziario è finito in ospedale dove gli è stata refertata – si legge negli atti del pm Franco Bettini – una «contusione all’emitorace destro con frattura della quarta costa, contusione all’emitorace sinistro e contusione al ginocchio sinistro, diagnosticate guaribili in 25 giorni». Nel corso dell’udienza preliminare in programma per il 1° luglio davanti al giudice Natalia Giubileo la difesa valuterà se chiedere riti alternativi.

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