Nei mesi di maggio e giugno, in provincia di Perugia, le forze dell’ordine hanno denunciato cinque persone e disposto la chiusura temporanea di una struttura ricettiva per irregolarità legate alla mancata comunicazione dei dati degli alloggiati. I fatti sono emersi durante controlli condotti in 73 strutture nei comuni di Perugia, Foligno, Assisi, Città di Castello, Spoleto e Magione.
I controlli Secondo quanto accertato, alcuni gestori di strutture ricettive non hanno comunicato entro le ventiquattr’ore, come previsto dalla legge, le generalità degli ospiti alla questura tramite il portale dedicato. Questo obbligo serve a garantire il monitoraggio del territorio per motivi di ordine e sicurezza pubblica. I controlli sono stati eseguiti congiuntamente dal personale della polizia di Stato insieme agli agenti della municipale dei Comuni interessati.
Le sanzioni A conclusione degli accertamenti, cinque titolari sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per violazione delle norme di pubblica sicurezza. Inoltre, il questore di Perugia ha disposto la sospensione per dieci giorni della licenza di una struttura, ritenendo le irregolarità gravi e ripetute. Le verifiche proseguiranno anche nei prossimi mesi su tutto il territorio provinciale.
