Lo hanno scaraventato contro la vetrina di un negozio di Ponte Felcino per punirlo per il modo in cui trattava loro sorella. Ma pochi minuti prima, i cittadini della frazione, avevano chiamato i carabinieri perché la rissa tra i tre albanesi, aveva già attirato la loro attenzione.
Intervenuti i carabinieri Quando i militari dell’Arma sono arrivati, hanno trovato tre uomini che discutevano e si picchiavano. Due di loro hanno scaraventato il terzo contro una vetrina e con i vetri rotti, hanno anche minacciato i carabinieri intervenuti. Visto il fallimento del loro intento poi hanno ferito il cognato.
Arrestati Con l’accusa di rissa, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e di danneggiamento aggravato, sono scattate le manette ai polsi di AV.A., classe 1972, di AV. I, classe 1965, fratelli albanesi, operai regolari sul territorio italiano, e di AR.A., classe 1968, nullafacente, anch’egli regolare in Italia, il cognato dei primi due, che aveva picchiato la moglie poco prima. Fatto per cui sta già indagando la magistratura.
Chiamata anonima Al 112 era arrivata una chiamata anonima e i carabinieri di Farneto di Colombella e Ponte Valleceppi sono arrivati immediatamente sul luogo indicato come teatro della rissa. Alcuni di loro sono stati coinvolti nella breve colluttazione necessaria a ripristinare la calma. Per tutti pochi giorni di prognosi.

