Il cadavere di una studentessa italiana di 21 anni è stato ritrovato nella notte tra venerdì e sabato a Perugia negli alloggi universitari in Corso Garibaldi. Come emerso al termine degli accertamenti condotti dalle forze dell’ordine nella giornata di sabato, la ragazza si è tolta la vita. Ad allertare le forze dell’ordine è stato un ragazzo il quale ha riferito che la fidanzata, amica della deceduta, da un giorno non riusciva a mettersi in contatto con la giovane; preoccupata, quest’ultima gli aveva chiesto di andare a verificare. Una volta ritrovato il corpo, il ragazzo ha subito allertato le forze dell’ordine. Sul posto è intervenuto il personale della scientifica, il medico legale e il pubblico ministero che ha disposto il trasporto della salma presso l’obitorio comunale.
Il suicidio è una questione di salute pubblica. In caso di emergenza, chiama il 118. Se ci sono amici o conoscenti con pensieri suicidi si può chiamare il Telefono amico allo 02 2327 2328, tutti i giorni dalle 10 alle 24, o il servizio della Samaritans Onlus, attivo dalle 13 alle 22, al numero verde 800 86 00 22. Esiste inoltre AppToYoung, una app per smartphone e tablet, gratuita e facile da scaricare. Si può trovare su GooglePlay e AppleStore e la privacy è garantita al 100%. Tutti i dati sono protetti. Si può chattare per parlare con i ragazzi del Team Youngle, che hanno tutti tra i 18 e 21 anni o parlare direttamente al telefono, linea di ascolto attiva 24 ore su 24. Con AppToYoung, si può aiutare un amico o conoscente che non sa come fare a risolvere un problema: basta scegliere la funzione “Voglio parlare di qualcuno”, e poi si può parlare con il Team, chattando o parlando al telefono.
