Si era allontanato dalla sua casa a Perugia senza avvertire i genitori che, angosciati temendo il peggio, ne avevano denunciato la scomparsa; è stato rintracciato a Terni nell’ambito di un controllo della polizia postale e riconsegnato al padre, giunto nella notte nel Ternano per recuperare suo figlio. Protagonista della bravata un tunisino di 17 anni sotto posto a controlli insieme ad altri due extra-comunitari. Gli agenti della Polfer lo hanno trattenuto sino all’arrivo del padre, un operaio tunisino di Ponte San Giovanni.

Polfer Terni Questa una delle operazioni condotte nell’ambito dell’operazione ‘stazioni sicure’ disposta dal dirigente di Ancona Francesco De Cicco in concomitanza con il maggiore afflusso di viaggiatori legato alle festività pasquali. Intensificati gli sforzi per incrementare il livello di sicurezza dei viaggiatori, sui treni e nelle stazioni ferroviarie. La polfer di Terni ha intensificato i servizi di controllo nel capoluogo di provincia e a Narni, effettuando scorte a treni viaggiatori, sia sulle tratte brevi che sui treni notturni a lunga percorrenza. Nel corso dei controlli nella Stazione di Terni sono state denunciate a piede libero all’autorità giudiziaria tre persone ed una è stata munita di foglio di via obbligatorio.

Stazioni sicure Fermata una cittadina romena che disturbava i passanti, aggirandosi tra piazza Dante e piazzale della Rivoluzione Francese. Gli agenti della hanno accertato che la donna risultava residente in un campo nomadi di Roma, che era dedita all’accattonaggio ed aveva a suo carico vari precedenti per borseggio e furto in appartamento. La stessa è stata accompagnata in questura dove, all’esito di ulteriori accertamenti,  il questore di Terni Antonino Messineo ha emesso nei suoi confronti il foglio di via obbligatorio e il divieto di ritorno nel comune di Terni per tre anni.

Finge le doglie Durante il consueto controllo allo scalo ferroviario di Terni la Polfer ha fermato un’altra romena, mentre lasciava la stazione in direzione del centro cittadino. Dagli accertamenti effettuati emergeva che la donna, di etnia Rom, gravata da numerosi precedenti, aveva violato il provvedimento emesso dal questore di Terni di divieto di ritorno in questo comune e per questo veniva denunciata in stato di libertà ed allontanata. La stessa era nota agli uomini della polfer di Terni in quanto oggetto di un altro intervento su un treno in transito: per sfuggire al controllore che le chiedeva il biglietto del quale era sprovvista, aveva simulato le doglie del parto essendo in stato di gravidanza avanzata.

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