di Chia.Fa.
Una pensionata coraggiosa di Gualdo Tadino ha incastrato due truffatori che le volevano portare via 11 mila euro. In manette è finito un 33enne di Arzano (Napoli), mentre il complice, un 24enne, è stato denunciato a piede libero. Per loro l’accusa è di tentata truffa aggravata.
Secondo quanto riferito dalle autorità, la 73enne è stata contattata telefonicamente per l’ormai classica truffa del finto carabiniere che, questa la modalità, con una chiamata comunica l’altrettanto fasullo grave incidente stradale occorso a un familiare della vittima prescelta, nel caso specifico la figlia.
Uno dei truffatori durante la conversazione con la 73enne è arrivato perfino a simulare la voce dalla figlia, urlando e piangendo. La scenetta non ha convinto nemmeno per un secondo la 73enne di Gualdo Tadino che, invece di interrompere la chiamata, ha finto a sua volta di aver preso seriamente la comunicazione e al truffatore, prendendosi il tempo necessario a contattare il compagno e dirgli di allertare le autorità. Dopodiché ha detto al truffatore che aveva i soldi e poteva raggiungerla a casa per prenderli.
Due carabinieri della stazione di Gualdo Tadino si sono quindi precipitati nell’abitazione della donna per appostarsi e poco dopo sono arrivati i due truffatori in auto, uno dei quali è sceso, ha suonato alla porta della 73enne, che gli ha messo in mano un valore di 11 mila euro tra contanti e monili d’oro. A quel punto il 33enne è stato bloccato dai carabinieri e il bottino recuperato e riconsegnato alla proprietaria, mentre il complice scappava in auto: lui è stato preso a Foligno dopo che è stata diramato modello e targa del veicolo su cui viaggiava.
