Le sbarre di una camera di sicurezza

di En.Ber.

Arresto convalidato e carcere confermato per Nikollaq Hudhra, il bracciante agricolo albanese di 55 anni domiciliato a Passignano sul Trasimeno che sabato sera a Tolentino ha ucciso l’ex moglie Gentiana Kopili, 45 anni, bandante, con cinque coltellate al collo. Si è trattato di un delitto premeditato, come lui stesso ha confessato al pubblico ministero. L’uomo, operaio in un’azienda agricola a Passignano sul Trasimeno, da dove è partito per commettere il delitto, è ora detenuto nel carcere di Monteacuto ad Ancona. Al gip del tribunale di Macerata ha provato a spiegare problemi fisici che sarebbero incompatibili con il regime carcerario. Giovedì si terrà l’autopsia della vittima. Per l’imputato, invece, non è escluso un incidente probatorio per valutare la sua capacità di intendere e di volere, quindi le possibilità per lui di partecipare al processo.

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