E’ arrivato ai 20 anni già con un bel curriculum: condannato per il furto di un motorino a Foligno, per detenzione di stupefacenti a Milano, per un furto a Cernusco sul Naviglio (Mi). Quest’anno ha commesso i reati più gravi: a marzo ha palpeggiato una ragazza all’interno di una discoteca di Milano: è stato quindi arrestato e condannato.

L’uscita Appena uscito dal carcere ha tentato di rubare, con alcuni connazionali, un portafogli nella metropolitana di Milano, dopo l’arresto ha deciso di scontare i domiciliari a Foligno dove risiedono i familiari. In estate il commissariato di Foligno l’ha denunciato per evasione. Il magistrato di Milano gli ha quindi revocato il beneficio e ha disposto che venisse associato al carcere di Spoleto.

Rimpatrio Ieri, i suoi familiari l’attendevano per festeggiare il suo ritorno in libertà, essendo prevista la sua scarcerazione per fine pena. Ma fuori dal carcere c’erano gli agenti del commissariato di Spoleto i quali hanno notificato il provvedimento di espulsione quale misura di prevenzione. L’hanno immediatamente scortato all’aeroporto di Roma per un imbarco immediato con il primo volo per il Sud America. Inutili le sue proteste, la sua famiglia, da tempo residente in Italia, potrà rivederlo solo in Perù.