Un bombardamento di palle di ghiaccio grandi come uova. Tetti sfasciati, automezzi danneggiati e migliaia di euro di danni. La violenta grandinata che si è abbattuta all’alba di martedì sul ternano ha creato più di un problema, soprattutto in Valserra. I danni maggiori hanno riguardato gli abitanti delle frazioni di Giuncano, Appecano, Collegiacone, Poggio Lavarino, Pracchia, Polenaco ma anche – sull’altro versante – la zona di Cesi.
La ‘tempesta’ di grandine si è scatenata poco prima delle sei di martedì mattina: pochi minuti che sono bastati a ridurre i tetti in ammassi di tegole rotte e a danneggiare seriamente le auto. «Una cosa del genere non si era mai vista – racconta Giuliano, che abita a Giuncano Scalo – e anche gli anziani del posto non ricordano una grandinata di queste proporzioni. Ad Appecano ci sono case con i tetti completamente divelti o dove su centinaia di tegole, ce ne saranno solo due o tre ancora intere».
I danni hanno riguardato ovviamente anche gli automezzi – decine quelli che hanno riportato danni alla carrozzeria o che si sono ritrovate con i vetri lesionato o, nei casi peggiori, sfondati – e le colture della zona. Nei boschi sono diversi anche i volatili uccisi o feriti dal ‘bombardamento’.
I problemi «Io ho due auto – racconta il residente -, una Panda e una Focus, che sono state completamente distrutte, dai fanali al parabrezza, fino alla carrozzeria. Ripararle costerà tanto e non ho l’assicurazione specifica. Ora siamo costretti a tirare fuori migliaia di euro e quando si è disoccupati, come nel caso mio, la situazione diventa ancora più pesante. Lo stesso vale per le tante persone anziane che abitano da queste parti».
Sostegno Fra loro c’è chi spera in un aiuto da parte delle istituzioni, anche parziale, rispetto alle spese che ora sono costretti a sostenere per riparare case e auto: «I danni sono ingenti e anche se qui non abitano molte persone, vi assicuro che il problema è concreto. Speriamo che non ci lascino soli».
Il Comune L’assessorato alla protezione civile fa sapere che è possibile dar luogo alle segnalazioni di danni attraverso un modulo, che sarà a disposizione nell’area tematica della protezione civile del sito internet del Comune, con il quale sarà possibile realizzare, spiega l’assessore Stefano Bucari, «una mappatura più completa possibile dei danni avuti e degli effetti di un evento meteorologico del tutto imprevedibile e che ha avuto comunque ripercussioni significative sui centri abitati colpiti. La documentazione raccolta servirà a completare il dossier che invieremo alla Regione con il quale chiederemo un intervento per venire incontro ai danni subiti dai cittadini e dalle imprese. La segnalazione non prevede automaticamente un riconoscimento finanziario ma è una procedura che è opportuno avviare in casi eccezionali come quello registrato». Gli uffici della protezione civile comunale (3° piano della nuova sede comunale di corso del Popolo tel. 0744549826 – 821) sono a disposizione per eventuali richieste di assistenza nella segnalazione dei danni.
