di M.R.
Era il 28 agosto del 2023 quando a poche settimane dall’elezione del nuovo sindaco di Terni, si registrarono fortissime tensioni in consiglio comunale. Dai banchi dell’opposizione il primo cittadino Stefano Bandecchi riferisce che si sentì rivolgere insulti del tipo «Pagliaccio» e «Delinquente», rispettivamente dai consiglieri Orlando Masselli (all’epoca FdI, oggi gruppo Misto) e Marco Celestino Cecconi (FdI). Denunciati per oltraggio, sono comparsi giovedì mattina davanti al giudice Vincenzoni che si è riservato sull’archiviazione del procedimento, come richiesto dalla Procura di Terni, alla quale il sindaco si è opposto.
Oltraggio La difesa nega che quelle parole siano mai state pronunciate e fa leva sul fatto che la circostanza non risulterebbe dai video registrati dal sistema di Palazzo Spada. Tuttavia Bandecchi, che per i fatti di quello stesso giorno è stato rinviato a giudizio (indagato per i reati di minaccia, oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, minaccia ad un corpo politico) insiste e si oppone alla richiesta della Procura di archiviare il procedimento verso i due consiglieri. Giovedì presenti in aula tutte le parti: Masselli col suo avvocato Maurizio Cecconelli, Cecconi difeso da Enrico De Luca e Bandecchi da Giorgio Panebianco e Carlo Pacelli. La decisione del Gip è attesa a giorni.
