di En.Ber.
Stroncato dall’eroina in 40 minuti. Sono queste le conclusioni alle quali è giunto il medico legale Eleonora Mezzetti incaricata di svolgere l’autopsia sul cadavere di un 39enne morto l’8 agosto 2025 in provincia di Perugia. Il corpo senza vita è stato ritrovato disteso sul letto dal padre della vittima. Sul comodino due siringhe.
Per quanto riguarda gli accertamenti medico-legali disposti dal sostituto procuratore Vincenzo Ferrigno sono stati determinanti gli esami tossicologici che hanno documentato, tra le altre cose, la presenza di morfina nel sangue. Il giovane – secondo quanto si apprende – è morto in seguito a una «intossicazione acuta da morfina, assunta sottoforma di eroina per via inalatoria». Le quantità di sostanze stupefacenti rinvenute «possono ragionevolmente indicare un’assunzione di eroina avvenuta circa 40 minuti prima del decesso». I familiari della vittima sono assistiti dall’avvocato Luca Valigi.
